Partenza: 1 Dicembre 2005 Arrivo: 18 Gennaio 2006

Itinerario:

  • Arrivo in Vietnam, giro del Vietnam, volo (Ho Chi Minh/Singapore ), giro della Malaysia, ritorno a Singapore e visita dello stesso, volo (Singapore/Ho Chi Minh).

Racconto del Viaggio


5 Dicembre 2005 ---> Ho Chi Minh
8 Dicembre 2005 ---> Nha Trang
12 Dicembre 2005 ---> Danang ---> Hoi An
18 Dicembre 2005 ---> Hoi An ---> Hue ---> Hanoi
22 Dicembre 2005 ---> Hanoi
24 Dicembre 2005 ---> Hanoi ---> Ho Chi Minh
27 Dicembre 2005 ---> Ho Chi Minh ---> Singapore ---> Melaka
31 Dicembre 2005 ---> Melaka ---> Penang ---> Langkawi
3 Gennaio 2006 ---> Langkawi
8 Gennaio 2006 ---> Langkawi ---> Penang ---> Pangkor ---> Kuala Lumpur
10 Gennaio 2006 ---> Kuala Lumpur ---> Mersing
14 Gennaio 2006 ---> Mersing ---> Singapore
17 Gennaio 2006 ---> Singapore ---> Ho Chi Minh





  • 5 Dicembre 2005 ---> Ho Chi Minh

    Eila' a tutti!
    Eccomi qua..non mi sono ancora perso, prima di scrivere ho cercato di ambientarmi,la prima impressione e' positiva del Vietnam.
    Appena arrivato sono due le cose che mi hanno colpito nel tragitto effettuato in taxi dall'aereoporto al posto dove alloggiano o turisti nella via centrale Pham Ngu Lao, la prima e' il traffico caotico di moto, davvero impressionante...le macchine private ne ho viste poche, la maggior parte sono dei taxi, mentre tutti sembra che siano in possesso di una moto...gli scooter sono le moto in voga.
    L'altra cosa che mi ha impressionato e' la propaganda comunista, tramite grandi cartelloni un po- come Cuba, solo che qui oltre alla propaganda ci sono anche cartelloni pubblicitari, le strade sono ampie e ben tenute con gli alberi ai margini, quest' ultimi dipinti nella loro basi di bianco per un'altezza di un metro, in molte strade negli alberi sono infissi dei drappi rossi con la stella a cinque punte gialla (bandiera del Vietnam) oppure con la falce e il martello simbolo del Comunismo.
    L'aereoporto e' situato vicino alla citta' e il tragitto costa piu' o meno 5U$S dollari, il cambio e' di 1U$S = 15.895 Dong e 1 Euro = 18.521 Dong, oltre al taxi c'e' il bus il numero 192 per andare al centro.
    Nella zona turistica ho trovato una sistemazione eccellente a 8 U$S, pulitissima e con la televisione dove si poteva vedere Rai International, mentre qui si muore di caldo in Italia ho visto che siete sommersi dalla neve e freddo...hi..hi..hi..mi s ache sono messo meglio io :-)
    In questi giorni passati a Ho Chi Minh ho camminato tanto per conoscere la citta', sono andato al Palazzo della Riunificazione dove il 30 Settembre 1975 entrarono sfondando il cancello i carri armati Comunisti e presero il possesso della citta', ho visitato anche alcuni musei dove c'erano le testimonianze delle atrocita' fatte dagli Americani..ero davvero molto piccolo ma il ricordo dei telegiornali in bianco e nero che ogni giorno parlavano della guerra in Vietnam e' una cosa che mi e' rimasta scolpita nella mente, penso che la famosa fotografia della bambina che correva piangendo nuda e bruciata sulla strada rappresenti l'assurdita' e l'atrocita' della guerra.
    Molti anni sono passati e il popolo Vietnamese (mi hanno corretto quando ho detto Vietnamita) e' tornato a sorridere, la sera proprio vicino alla via turstica c'e' un grande spiazzo verde dove ci sono dei concerti, bancarelle e giochi semplici dove i Vietnamesi si divertono un sacco, alcuni esempi di giochi: mordere la mela appesa eseguita in coppia, salire su un tronco fine e pescare in equilibrio pesci finti, saltellare al ritmo di una musica tra delle canne di bambu' che piu' persone chiudono e aprono, camminare a carponi su un'asse tipo altalena avendo sul collo una brocca di acqua, far rimanere una moneta dentro un piattino lanciata da una distanza di 2 metri, rompere le brocche penzolanti con dei bastoni dopo essere stati bendati e fatti girare su se stessi.
    Durante il giorno invece i Vietnamesi si divertono a giocare a volano, una specie di tennis..qui vanno pazzi, nei parchi verso la sera tardi c'e' la gente che al posto di correre cammina, tutti in senso antiorario..camminano...camminano..
    Ma la cosa piu' strana, giocano una specie di calcio con una specie di..non so neanch'io come chiamarla, e' una freccia di circa 15 cm tipo volano, beh..e' uno spettacolo come riescono a tenerla su senza farla cadere, fanno dei colpi ruotando il corpo come in una capriola, troppo bella!
    I Vietnamesi sono un popolo differente dagli altri asiatici visitati, mi riferisco a Thailandia Laos e Cambogia, per esempio la scrittura (per fortuna) usano le nostre lettere e non i caratteri sancrici (derivati dalla scrittura Indiana), quindi le vie sono le stesse scritte sulle cartine, e poi hanno una passione per il calcio esagerata, l'altra sera c'era una partita Thailandia-Vietnam e tutte..ma proprio tutte le televisioni erano sintonizzate sulla partita e uomini donne e bambine seguivano con interesse la partita, davanti ai bar c'erano le file di sedie che arrivavano fino a meta' della strada.
    Ho Chi MInh ha un buon colegamento di autobus, purtroppo la cosa difficile e' capire il loro percorso e per di piu' i Vietnamesi non parlano Inglese, ci si deve il piu' delle volte affidare ai motorbike, persone che ti portano in moto..questi normalmente chiedono anche cinque volte piu' del dovuto ma tirando il prezzo con 1Euro si va dove si vuole in citta'. Ad Ho Chi Minh essendo alcune strade amplie e il traffico delle moto incessante, c'e' una tattica per attraversare le strade..bisogna farlo lentamente..molto lentamente..in modo che i motociclisti ti possano vedere e di conseguenza...evitare...sfiorandoti!! I vestiti per le ricorrenze delle donne Vietnamesi sono favolosi, delle tuniche lunghe con degli spacchi all'altezza della vita, sono tutti ricamati e con colori vivi, il colletto alla coreana, sotto hanno i pantaloni.
    Fortunatamente il tipico cappello Vietnamita e' usato ancora, e' davvero molto bello, anche se pero-..penso che durera- poco, sara- il simbolo di essere contadini o poveri e come e' stato in Messico per il sombrero...presto i Vietnamesi abbandoneranno questo bellissimo copricapo, non so ancora come si chiama..mi informero'.
    In questi giorni ho cercato di vedere i prezzi dei voli, il dubbio di dove andare..se in Cina o Malaysia lo portero' fino ad Hanoi, i prezzi dei voli sono un po' alti per la Malaysia 350U$S a/r per il mio budget attuale.
    In compenso qui ho trovato l'agenzia dove mi rechero' per l'escursione nella delta del Mekong prima di tornare in Italia, faro' l'escursione di 2gg i prezzi sono buoni.
    Per quanto riguarda i prezzi in generale mi sembrano buoni, 6.000 Dong per 1/2 di acqua, 15.000 Dong per le sigarette ;-) si mangia con 3 Euro...ancora pero' mi devo informare meglio sui piatti...fino adesso ho ancora le idee un po' confuse.
    Bene, questo per il momento e' tutto..stasera partiro' in treno per Nha Trang direzione nord, e' una localita' rinomata per il mare...vedremo mi sa che diventero' un cioccolatino!!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 8 Dicembre 2005 ---> Nha Trang

    Eila' a tutti!
    Ecomi qua...il cioccolatino e' rimasto bianco e soprattutto... bagnato!!!
    Ma andiamo per gradi, sono partito da Ho Chi Minh con il treno (129.000 dong) alle 18.25 e sono arrivato a Nha Trang alle 5 di mattina, il viaggio e' stato tranquillo e i treni sono sicuri perche' solo chi ha il biglietto puo' accedere ai binari e dui treni ci sono i controllori ad ogni carrozza..cosa importante e' quella di tenere il biglietto perche' all'uscita c'e' il controllo e chi non ce l'ha deve comprare un nuovo biglietto, i treni hanno cinque categorie, sedile duro, sedile morbido, cuccetta dura, cuccetta morbida e cuccetta morbida con aria condizionata.
    Come dicevo all'inizio speravo di prendere un po- di sole a Nha Trang invece ho trovato tre giorni di pioggia...e che pioggia!!! Penso di aver preso piu' pioggia in questi tre giorni che in tutti i miei viaggi messi assieme, a parte la pioggia il posto e' bello, effettivamente ben sviluppato come infrastrutture, l'Hotel pagando sempre 8 U$S dollari avevo una stanza con il televisore, e poi ci sono ristoranti, discoteche, piscine..etc..etc..
    Se ci fosse stato bel tempo ci sarebbero state molte isolette su cui andare con delle escursioni, da quanto ho visto nelle agenzie di viaggi si possono anche fare delle belle immersioni.
    In questi giorni oltre a sperare che uscisse il sole sono andato a vedere la Pagoda di Long Son molto carina, alle spalle salendo una gradinata si arriva a una statua di Buddha di colore bianco seduto su una foglia di loto, dell'altezza di 14 metri, l'altra cosa da visitare sono le torri Cham di Pho Nagar, che e' un sito archeologico di modeste dimensioni.
    Ho scoperto le buone baguette che vendono sulle strade ripiene di ogni ben di Dio a solo 4000 dong, eccezionali!
    Bene chissa' che non ci torni a Gennaio, mi hanno assicurato che a Novembre fino a meta' Dicembre piove ma poi c'e' sempre il sole. Ora sto per partire con il treno per Danang (146.000 dong) verso le 19.30 e arrivero' verso le 9 domani mattina, speriamo di non trovare pioggia...
    Ahh..dimenticavo...il vestito da cerimonia Vietnamese che portano le donne si chiama Ao Dai. ;-)
    Alla prossima allora...
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 12 Dicembre 2005 ---> Danang ---> Hoi An

    Eila' a tutti!
    Eravamo rimasti che stavo partendo con il treno da Nha Trang in direzione Danang, durante il viaggio si vedono coltivazioni di riso da tutte le parti e all'orizzonte le montagne che confinano con il Laos, in certi punti le risaie sono cosi' piene di acqua che sembra di attraversare un lago, una cosa che impressiona e' la visione delle tombe dovute alla guerra del Vietnam disseminate nei campi, anche in quelli coltivati, questa visione aumenta man mano che ci si avvicina alla linea di demarcazione chiamata DMZ che divideva il Vietnam del Nord da quello del Sud.
    Danang e' la terza citta' del Vietnam come grandezza c'e' un'intensissima attivita' commerciale, girando la citta' ci sono tanti negozi e si puo' trovare di tutto, pero' dal punto di vista turistico non offre molto, le uniche cose da vedere sono il Museo Cham e qualche pagoda, per questo motivo mi sono fermato solo un giorno 11 U$S.
    Durante la guerra Danang era il posto dove i soldati Americani si "divertivano" grazie ai numerosi bar e alla prostituzione, l'ordine di abbandonare Danang nel 1975 da parte dei Sudvietnamiti fu tragico perche' i soli due aerei 727 furono presi d'assalto da parte della gente comune e dai soldati (appartenenti alle Pantere Nere), questi ultimi spararono sulla folla facendo una strage pur di prendere un posto nell'aereo, alcune persone addirittura si arrampicarono sul carrello ma precipitarono poco dopo il decollo.
    Il giorno dopo con una motorbike (moto con autista U$S) ho lasciato Danang per andare nella vicina Hoi An situata a 30 Km a sud di Danang, la decisione di fare questo tratto in moto e' dovuta al fatto che cosi' facendo sono riuscito a visitare due cose che sono nel tragitto, la prima e' la spiaggia di China Beach, durante la guerra i soldati Americani venivano portati in elicottero per una pausa di relax e subito dopo trasferiti al fronte.
    L'altra cosa sono le montagne di Marmo, sono 5 colline che rappresentano uno dei cinque elementi dell'Universo (acqua, legno, fuoco, metallo, terra), la piu' famosa ed importante e' la collina dell'acqua dove vi sono al'interno molte grotte naturali e santuari Buddhisti.
    Prima di portarmi nelle colline ci siamo fermati in uno dei numerosi negozi che lavoravano il marmo facendo delle statue di tutte le forme e grandezze davvero delle opere d'arte, evidentamente lui sperava che io comprassi qualcosa, ma io non l'ho lasciato a bocca asciutta...anche se non ho comprato niente..l'ho lasciato con una grandissima speranza, gli ho detto che in Italia conosco una persona che potrebbe interessare il business, beh...meglio di niente no?
    Arrivato a Hoi An ho trovato un'ottimo Hotel a 12 U$S (mi sto dando al lusso piu' sfrenato..hi..hi..) mi hano convinto solo per il fatto che erano gratis Internet e il noleggio della bici, e in piu'...la colazione a buffet..non so se mi spiego...ci hanno rimesso i 12 U$S solo per la colazione con il sottoscritto! hi..hi..hi.
    Hoi An e' davvero una citta' molto carina, il centro storico e' costituito da case di colore giallo ocra, con i tetti fatti con tegole particolari, alcune costruzioni sono molto antiche e sono fatte di legno colorate di nero, inoltre ci sono molte Pagode e Templi da visitare, si possono vedere anche delle costruzioni Cinesi perche' fu il primo insediamento Cinese in Vietnam, e' davvero da non perdere questa citta', anche il mercato al centro e' davvero molto bello e colorato, passandoci si sentono forti profumi di spezie, alla sera si vedono salpare i traghetti pieni zeppi di bici,moto e persone che sono state a Hoi An per vendere qualcosa.
    Un'altra particolarita' di Hoi An sono i tessuti soprattutto quelli di cotone, "dicono" che i prezzi siano anche bassi, si possono farsi fare in poco tempo anche vestiti su misura, in certe strade anche fino a tardi si sentono i telai funzionare.
    Mi e' capitato piu' di una volta mentre camminavo o mentre ero in bici che una donna si avvicinasse chiadendomi di andare a vedere la collezione di tessuti a casa sua.
    Con la bici un giorno sono andato anche a vedere la spiaggia di Hoi An che dista dalla citta' 3 Km, non e' affatto male...si puo' arrivare tranquillamente in bici e lasciarla in un parcheggio custodito per 2000 Dong il giorno.
    Ieri invece sono andato a fare un'escursione al piu' importante sito archeologico Cham del Vietnam, si chiama My Son, partenza alle 8 di mattina in pulman e arrivo dopo circa un'oretta, il sito non e' male peccato che ci sia solo una parte intatta, le altre sono per lo piu' delle rovine anche perche' molte strutture sono state distrutte durante la guerra, le torri Cham sono costruite in mattoni rossi.
    I Cham subirono l'influenza dall'India infatti erano hinduisti e anche come scrittura usavano il sancrito come lingua sacra.
    Questi giorni l'acqua mi ha dato tregua...oggi piove ma per fortuna sto partendo per Hue la citta' Imperiale, peccato perdere la leggendaria notte di Hoi An ha luogo il 14esimo giorno di ogni mese e offre danze tradizionali e feste e il centro ornato da lanterne, ma non posso fermarmi cosi' tanto..qui.
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 18 Dicembre 2005 ---> Hoi An ---> Hue ---> Hanoi

    Eila' a tutti!,
    Eccomi qua, sono un po' di giorni che non scrivo, sono stati giorni molto intensi dove ho fatto alcune escursioni, ora sono ad Hanoi e dopo giorni di pioggia intensa..e che pioggia!! Finalmente ho ritrovato il sole, la temperaturae' sui 10 gradi alla mattina presto, ma poi arriva fino a 23 gradi e si sta davvero bene.
    Ci eravamo lasciatiche ero arrivato ad Hue in bus proveniente da Hoi An 4U$S circa tre ore e mezzo di viaggio, il percorso del bus sale su una collina ed attraversauna lunga galleria, all'uscita c'e' una bella vista sulla costa sottostante.
    Hue e' la citta' Imperiale e ci sono molte cose da vedere, purtroppo a parte la Cittadella che e' il cuore della citta' Imperiale (molto bello) e alcune pagode e musei che sono situati attorno la Cittadella ci si deve affidare ai tour organizzati per vedere le tombe Imperiali e per andare a vedere la zona chiamata DMZ di demarcazione tra i due Vietnam (Nord e Sud) e i tunnel di Vinh Moc, i tour sono comodi e anche a buon prezzo ma quasi sempre hanno cosi' tante cose da vedere che sono troppo veloci per i miei gusti, per fare un esempio io la Cittadella ci ho impiegato mezza giornata per visitarla mentre il tour ci ha impiegato solo 40 minuti.
    Nel primo tour sono andto a visitare la linea di demarcazione DMZ, quel giorno come al solito pioveva forte, io comunquemi ero gia' attrezzato da tempo comprandomi un specie di vestito di plastica che non fa passare l'acqua, molto comodo..e' usato da tutti i Vietnamesi anche per andare in moto, qui sembra che l'ombrello non lo usi quasi nessuno.
    Il tour e' costato 8 U$S con la colazione compresa, la partenza e' stata alle 6 di mattina, ci sono volute quasi due ore da Hue per arrivare al ponte Hien Luong dove scorre il fiume Ben Hai che di fatto faceva da confine fra i due Vietnam, dopodiche' siamo andati a vedere le gallerie Vinh Moc, sono davvero straordinarie circa 2,8 Km di gallerie costruite a tre livelli e a una profondita' tra i 15 e i 26 metri, l'altezzati consente di stare quasi in piedi, piu' si scende e piu' la temperature sale, il terreno e' un po' scivoloso forse perche' c'erano le infiltrazioni d'acqua, la cosabella e' che alcune gallerie sbucavano di fronte la spiaggia nascoste dalle palme, anche se sono state bombardate molte volte non sono mai state distrutte, l'unica bomba che veniva temuta era la famigerata bomba perforante che ha colpito solo una volta ma non esplose, il buco provocato dalla bomba fu poi usato come bocca di aereazione.
    Dopo le gallerie abbiamo proseguito parallelamente il fiume Ben Hai dove erano situate le basi di combattimento Americane, Doc Mieu, Camp Carroll, Rockpille, Lang Bay e la famosa Khe Sanh, la larghezza del Vietnam in questo punto e' aprossimamente di 70 Km, la strada verso il Laos e' formata da colline di circa 600 metri, Khe Sanh e' il luogo piu' famoso dove ci sono combattute le piu' sanguinose battaglie 500 americani e circa 10.000 nord vietnamiti e numerosi civili morirono tra le esplosioni di bombe di 1.000 Kg, granate al fosforo bianco, al Napalm, mortai e mitragliatrici.
    Delle basi pero' non c'e' rimasto molto, solo un museo a Khe Sanh dove si possono vedere i reperti della guerra, pero' puo' dare l'idea di come fosse l'inferno del Vietnam..gia' era un inferno quel giorno con tutta quella pioggia...immaginiamoci con la guerra come avrebbe dovuto essere.
    Queste basi, ma soprattutto Khe Sanh e Lang Bay erano state costruite per contrastare il trasporto dei materiali bellici da nord al sud del Vietam da parte dei Viet Cong attraverso il sentiero di Ho Chi Minh (era fatto di strade e sentieri), e dalla linea DMZ attraversava la catena Truong Son entrando anche nella parte ovest del Laos fino ad arrivare alla delta del Mekong.
    Nella zona DMZ dalla fine della guerra nel 1975 sono morti o rimasti feriti 5000 persone dovuto alle mine e dagli ordigni bellici disseminati.
    L'altra escursione e' stata quella di andare a vedere le tombe degli Imperatori che sono situate a circa 15 Km da Hue e la bellissima Pagoda Thien Mu, c'era anche la Cittadella nel programma ma io l'avevo gia' visitata, il prezzo era di 7U$S compraso il pranzo, la partenza era alle 9 di mattina, le tombe sono carine, ma quella di Khai Dinh e' davvero uno spettacolo, le tombe sono un complesso di Pagode, parchi, laghetti, statue e decorazioni, come ultimo siamo andati con un'imbarcazione fino alla famosa pagoda Thien Mu formata da 6 torri sovrastanti, storicamente in Vietnam e' molto famosa perche' da qui iniziarono le proteste contro i governi, negli anni 60 da qui parti il monaco buddhista Thinh Quang Duc con una Austin fino a Ho Chi Minh dove si e' immolato per protesta dandosi fuoco, negli anni 80 iniziarono da qui le proteste contro il regime Comunista.
    Il giorno dopo sono partito in bus da Hue per Hanoi 8U$S circa 12 ore di viaggio, ora sono ad Hanoi ma di questo vi raccontero' piu' avanti...nella prossima puntata.
    Le ultime coseche volevo dire e' che in nessun altro paese da me visitatosi trovano sistemazioni ottime per dormire come qualita'/prezzo, la media e' di 8U$S pulite, acqua calda, frigobar, internet gratis, e televisione satellitale..questo vuol dire che sto seguendo le partite e che mi sono visto Fiorentina-Juventus GRRRRRRRRRRRR!!!!!!!! e pure il derby le trasmettono in diretta quelle al pomeriggio alle 21 e quelle della sera verso le 2,30 di notte.. comunque grazie per tenermi aggiornato.
    La macchina fotografica digitale e' stupenda, mi pento di non averla avuta prima...e' davero comodissima, ho gia' fatto 400 foto.
    Bene questo e tutto per oggi, alla prossima!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 22 Dicembre 2005 ---> Hanoi

    Eila' a tutti!
    Finalmente ho preso la decisione e ho comprato il biglietto aereo per Singapore, partenza da Ho Chi Minh, quindi partiro' questa sera con il treno cira 32 ore di treno da Hanoi a Ho Chi Minh, alla fine visitero' Singapore e Malaysia per circa una ventina di giorni per poi tornare a Ho Chi Minh, starci qualche giorno e tornare in Italia.
    L'agenzia non mi sembra molto affidabile, spero che tutto vada bene, ha cercato di fregarmi piu' di una ventina di Euro nel cambio del totate da dollari in Euro, era un totale di 296 dollari (2 notti di Hotel 14 U$S, treno Hanoi-Ho Chi Minh 45 U$S , escursione alla baia di Halong 30 U$S, volo a/r Ho Chi Minh-Singapore 205 U$S) e mi voleva far pagare 271 Euro al posto di 246, bisogna stare molto attenti alle loro trasformazioni ;-)
    Ho rinunciato alla Cina per motivi climatici, entrare in Cina dal nordest del Vietnam (da Sapa per intenderci) sarei andato incontro al freddo e alla neve, non sapendo come sono le strade all'interno della Cina preferisco rinunciarvi e andare al caldo (spero) di Singapore e della Malaysia.
    Questi giorni ad Hanoi sono stati molo intensi, il primo giorno ho visitato il quartiere vecchio situato a nord del laggo Hoan Kiem, chiamato anche quartiere delle 36 strade, ciascuna di esse vende un tipo di merce, abbigliamento, scarpe, fabbri, specchi, erboristi, etc..etc...il nome delle strade corrisponde al tipo di merce venduta, a parte questo fatto ch cossrisponde al vero, immaginavo di trovare un quartiere vecchio piu' caratteristico invece e' un quartiere come tanti con le strade piu' strette rispetto al resto della citta' dove ci sono ampli viali alberati, lo stress dei motorbike e' molto alto, perdipiu' parcheggiano le moto sopra i marciapiedi e si e' costretti a camminare per le strade con le moto che ti sfiorano.
    Una cosa caratteristica sono le case strette perche' una volta venivano tassate in base allo spazio in larghezza che occupavano sulla strada, adesso queste case vengono innalzate di 5 o 6 piani.
    Comunque sia nel quartiere vecchio ci sono sistemazioni per tutte le tasche, ci sono le agenzie che offrono i tour e in piu' c'e' la possibilita' di fare i visti per gli altri paesi.
    Il lago Hoan Kiem vicino al quartiere vecchio e' un luogo caratteristico, alla mattina presto o alla sera si riversano i Vietnamesi per camminare e per fare ginnastica, alcune movenze fanno un po' ridere per essere sinceri...ma magari funzionano per mantenersi in forma.
    Il secondo giorno sono partito per un'escursione alla baia di Halong di due giorni con il pernottamento in barca, ci sono tre tipi di escursioni, le differenze sono dovute al numero di partecipanti e al mangiare, io ho preso quella di mezzo, eravamo in 12 persone in barca, il pacchetto comprendeva il bus a/r per Halong City, 1 pernottamento in barca, 1 colazione, 2 pranzi e 1 cena, il tutto davvero ottimo come servizio, al prezzo di 30 U$S.
    Siamo partiti verso le 9, per arrivare ad Halong City ci sono volute ben 3 ore di viaggio in pullmino, poi ci siamo imbarcati, le barche sono davvero molto belle, il servizio e' eccellente e le cabine hanno anche l'acua calda, oltre a me c'erano anche due Italiani, cinque Australiani, due Americani e due Vietnamesi/Americani.
    Lo spettacolo quando ci si inoltra nella baia di Halong e' indescrivibile....gigantesche montagne calcari che cadono a picco nel mare, ma lo spettacolo piu' bello e' il tramonto del sole mentre eavamo ormeggiati con la barca nella baia, la bellezza ha superato ogni mia previsione, in alcune senature delle montagne ci sono popolazioni che vivono su delle case galleggiani, insomma...sono tornato davver molto entusiasta dall'esperienza fatta e mi pento di non aver fatto 3 giorni di escursione.
    Siamo andai anche a vedere una grotta molto bella e ho fatto anche un giretto in canoa nella baia.
    I giorni che sono rimasto ad Hanoi son andato a vedre il Mausoleo di H Chi Minh e alcuni musei, fino ad arrivare in altri due laghi che ci sono in citta' Truch Beach e Ho Tay.
    Per finire, ieri sera ho assistito al bellissimo spettacolo delle marionette sull'acqua, e' davvero da non perdere questa antica forma di espressione artistica, i burattini sono guidati dalle mani esperte dei pupari nascosti dietro a delle tende di bambu' e si muovono sull'acqua, rappresentano storie di vita quotidiana e leggende, fondamentale e' la bellissima musica fornita da un gruppo di musicisti.
    Hanoi come Ho Chi Minh hanno una discreta viabilita' con i bus per spostarsi in citta', l'unica pecca e' che e' difficile trovare le cartine dove c'e' scritto il percorso che fanno gli autobus, una soluzione e' andare nelle fermate dove c'e' la cartina e i percorsi e prendere nota dei percorsi che servono.
    Dopo aver passato 22 giorni in Vietnam e dopo aver visto molti posti posso dire che lo immaginavo piu' povero, piu' o meno e' al livello della Thailandia, lo sviluppo e' travolgente se pensiamo che la svolta politica verso un mercato piu' liberista e' datata dal 1989 e che l'apertura al turismo e' datata dal 1992.
    In Vietnam ci sono una percentuale del 30% di popolazione cattolica, infatti si possono vedere piu' chiese rispetto ad altri paesi dell'Asia, proprio per questo motivo il Natale e' sentito dalla popolazione, gli addobbi sono in tutte le strade per il Natale che e' ormai prossimo...e proprio per questo motivo e anche perche' penso di non avere la possibilita' di connettermi fino a quando non arrivero' a Singapore che approfitto per augurarvi a tutti un Felice Natale!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 24 Dicembre 2005 ---> Hanoi ---> Ho Chi Minh

    Eccomi qui a Ho Chi Minh, ritornarci e' come essere tornati a casa, mi e' un po' familiare questa citta', il viaggio e' durato ben 33 ore e mezzo, percorrere tutto il Vietnam a ritroso e' stato un po' come tornare indietro nel tempo e ripercorrere in queste ore i miei 24 giorni passati finora in Vietnam, i panorami, il lavoro nei campi, chissa' magari ho rivisto le stesse persone dell'andata...ancora li nelle risaie a piedi nudi con il cappello cilindrico in testa.
    Sono arrivato a Ho Chi Minh un po' storto...devo ringraziare il Vietnamese (o Vietnamita...chiameteli come volete) che era a fianco a me..si e' portato dietro un boittiglione di 5 litri di grappa e continuava a offrirmela prima...durante e dopo i pasti, nel tragitto ci hanno offerto 1 cena 1 colazione e 1 pranzo nel treno.
    Oggi , ho aprofittato per iscrivermi a due escursioni per quando tornero', una sul delta del Mekong e l'altra per vedere i tunnel Cu Chi sempre di una giornata, forse avrei fatto meglio a fare due giorni di escursione sul Mekong...mah...
    Per tornare sul tempo...ad Hanoi c'era bel tempo al massimo un po' di nubi, ma per fortuna quando sono andato alla baia di Halong c'era un bel sole, meno male :-) qui a Ho Chi Minh c'e' un sole che spacca le pietre oggi...promette bene, diventero' un bel cioccolatino....ahi..ahi...l'ultima volta che l'ho detto ho trovato pioggia per 15 gg di fila...incrociamo le dita!
    Comunue stasera parto per Singapore...un'altra avventura sta per iniziare.
    Alla prossima e ancora Buon Natale!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 27 Dicembre 2005 ---> Ho Chi Minh ---> Singapore ---> Melaka

    Eila' a tutti!
    Eccomi qui, sono passati pochi giorni per voi ma per me e' come aver viaggiato nel tempo con solo 1.40 ore di volo da Ho Chi Minh a Singapore, un paese totalmente diverso in tutto, super tecnologico con metropolitane sopra elevate con le quali si possono ragiungere facilmente tutti i posti del paese/citta' visto che e' grande come una citta' Europea, all'aereoporto di Singapore c'e' un Ufficio di Informazioni Turistico dove si possono trovare tutte le informazioni e cartine "a gratis!".
    In aereoporto ho dovuto accontentarmi del Mac Donald's per mettere qualcosa sotto i denti, questo paese sembra una citta' Americana.
    In aereoporto sono venuto a sapere da dove partivano gli autobus per andare direttamente in Malaysia, visto che erano gia' le due di notte e visto che a Singapore ci devo tornare, ho deciso di non perdere tempo e partire per Melaka in Malaysia, sono circa 4 ore di viaggio 35$ il cambio e' 1 Euro + 1,95$ e 1U$S + 1,72$, la fermata del metro e' Lavender, il prezzo del biglietto della metro varia a secondo della distanza Changi Aereoport - Lavender e' di 2.50$, volendo c'e' un modo piu' economico per passare il confine, bisogna andare fino alla fermata Woodlands e da li partono le navette.
    Singapore per quel poco che ho visto e' una citta' multietnica, si possono vedere volti malesiani, Cinesi, Indiani ed Europei, quando tornero' mi fermero' due o tre giorni e vi raccontero' meglio, spiccano verso il cielo tantissimi grattacieli.
    Il pullman che mi ha portato a Melaka era davvero di lusso, dopo aver passato il ponte c'e' la frontiera in uscita di Singapore e poi quella in entrata in Malaysi, era un giorno festivo per questo motivo ci abbiamo impiegato poco tempo per le pratiche, ma vedendo le lunghe transenne mi sa che le code normalmente sono lunghissime.
    In Malaysia mi hanno colpito le autostrade a tre corsie, il paesaggio e' costituito da piantagioni di cocco da tutte le parti (il cocco costa ovviamente niente...mhhh..che buono!), il caldo e' asfissiante ci saranno 35 gradi come minimo.
    L'arrivo alal stazione e' stato un po' duro perche' non riuscivo a trovare un posto per cambiare i soldi, e in frontiera mi ero dimenticato di farlo, per fortuna c'e' un supermercato al lato della stazione dove sono riuscito a cambiarli, c'era pure un ufficio di informzioni Turistico molto cordiale, il cambio e' di 1 Euro = 4.38 RM e 1 U$S = 3.66 RM.
    Ho trovato uan sistemazione nella Shire's Guest House per 5 U$S, cioe' 20 RM pero' venendo da Singapore mi sono un po' confuso e pensavo che costasse 10U$S effettivamente era proprio "alla mano", in conpenso i gestori sono proprio simpatici e mi hanno raccontato un po' di cose interessanti sulla Malaysia.
    Melaka e' la capitale dello stato di Melaka, e' un posto molto carino come primo impatto con la Malaysia, non e' grandissima, ma e' forse la prima citta' come importanza storica dovuto al fatto che era una citta' strtegica, si sono succeduti colonizzatori Portoghesi, Olandesi, Inglesi e Giapponesi, molti sono i musei da visitare.
    In Malaysia la maggioranza delle donne portano il velo , gli uomini invece..mi riferisco ai Malesi hanno una carnagione piu' scura, ci sono oltre Cinesi e Indiani, piu' o meno la stessa mescolanza che si trova a Singapore, non ho visto diffidenza nei miei riguardi anzi il sorriso e' sempre corrisposto, qui tutti parlano bene l'Inglese a differenza del Vietnam e viaggiare e' piu' facile.
    Fortunatamente non ci sono motorbike che stressano perche' ci sono ottimi mezzi di trasporto, quindi si puo' camminare tranquillamente senza che qualcuno ti chieda se hai bisogno della moto per andare da qualche parte, ho notato che quelli che vanno in moto tutti hanno il casco a differenza del Vietnam dove nessuno l'usava.
    Dimenticavo...in Malaysia il sole tramonta molto piu' tardi che in Vietnam, verso le 19:00 mentre i nVietnam verso le 17:30.
    La Malaysia e' una confederazione di stati dove in molti c'e' ancora il Sultano, mi pare di capire che hanno grandi privilegi ma non hanno potere decisionale nella parte politica.
    Bene, stasera partiro' per Georgetown, capitale dello stato di Penang e' un'isoletta vicino l confine Thailandese, vediamo un po' come sara'....
    Questo e' tutto, come vedete molti cambi in questi tre giorni, ora cerchero' di calarmi nella realta' Malese.
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 31 Dicembre 2005 ---> Melaka ---> Penang ---> Langkawi

    Eila' a tutti!
    Il tempo vola e siamo gia' arrivati al 31 Dicembre, un'altro anno se ne e' andato, ma torniamo a viagio, ci eravamo lasciati che stavo partendo per l'Isola di Penang appartenente allo stato del Penang, ci sono volute 8 ore, 35 RM, il viaggio e' stato confortevole su un pullman Vip, le file sono formate solo di tre posti e i sedili sono praticamente delle poltrone, le strade posso confermare che sono in ottimo stato.
    L'isola di Penang e' abbastanza grande, circa 32 Km di lunghezza e 16 Km di larghezza, l'entroterra e' montuoso, le spiaggie sono carine ma non eccezionali, come riferimento mi sono fermato a Georgetown alla Guest House Love Lann Inn 16 RM circa 5 U$S.
    In Malaysia ci sono dei posti da mangiare che sono fantastici, praticamente sono dei self service che c'e' ogni ben di Dio e dove praticamente si puo' riempire il piatto, i miei piatti si riconoscono perche' diventano delle piramidi..hi.hi..hi..il prezzo varia dai 4 RM ai 9 RM, cioe' 1 o 2 Euro, questo e' davvero buono...una cosa davvero cara e' la birra che costa 1 litro ben 14 RM cioe' il doppio o il triplo del mangiare.
    Storicamente Penang e' una citta' importante perche' qui sbarcarono gli Inglesi per la prima volta nel 1786 al comando di Francis Light, infatti c'e' ancora il forte o meglio..le mura del fortem, ci sono alcuni templi interessanti da visitare nell'isola, come il tempio dei serpenti dove dentro ci sono anche dei serpenti velenosi, nell'isola ci si puo' muovere facilmente con gli autobus pagando 1 RM, al massimo 2 RM per raggiungere la spiaggia di Batu Ferringhi che non e' male, proprio in questa spiaggia il 29 Dicembre ho fatto il mio primo bagno finalmente.
    Come dicevo, una caratteristica della Malaysia e' quella di essere formata da tre componenti etniche molto differenti tra loro come la Malese, la Cinese e l'Indiana, per esempio a Penang i Cinesi sono ben il 60% mentre gli Indiani il 30% e solo il 10% e' Malese, questo comporta che se si e' a Chinatown sembra di essere in Cina, se si e' nel quartiere Indiano si puo' trovare anche il Chai il the che l'anno scorso in India bevevo sempre ad ogni ora del giorno.
    Una cosa impressionante nell'isola di Penang sono i palazzi altissimi che hanno o stanno costruendo fuori dal centro di Georgetown.
    Ieri sono partito con un ferry veloce da Georgetown per Kuah nell'isola di Langkawi che apaprtiene allo stato di Perlis, ci sono volute due ore di viaggio e il costo e' di 45 RM, l'arcipelago di Langkawi e' copmposto da ben 104 isolette e si trovano dove l'oceano Indiano si restringe fino a diventare lo stretto di Melaka, praticamente al confine meridionale della Thailandia.
    Proprio qui una volta era il rifugio dei pirati, un po' vedendo le facce dei Malesi in questa isola fanno ricordare i pirati, hanno la carnagione scura i capelli neri lunghi e alcuni portano pure la bandana, si, sicuramente gli antenati della gente di questo posto erano Sandokan e la sua ciurma, chissa' magari in qualche isoletta ci sono ancora dei tesori nascosti, quasi..quasi mi viene voglia di scavare da qualche parte..hi..hi..hi..no troppo caldo per fare questi sforzi ;-)) meglio oziare.
    Da quando sono arrivato a Penang ho viaggiato assieme a una coppia sudafricana molto simpatica, a dire il vero li ho aiutati a portare i bagagli visto che si sono portati dietro "la casa", in piu' hanno una bimba di solo 6 mesi e sono ben tre mesi che viaggiano tra Indonesia, Singapore e Malaysia, sono musulmani, lui con la barba lunga e lei con il velo sul capo, lui un grandissimo viaggiatore..ha praticamente visitato quasi tutti i paesi del mondo, certo pero' che viaggiare con una bimba cosi' piccola ci vuole coraggio..
    Arrivati con il ferry a Kuah, nell'isola di Langkawi abbiamo preso il taxi perche' non ci sono altri mezzi per raggiungere gli altri luoghi dell'isola e siamo andati a atai Cenang 20 RM, un posto davvero molto bello, sia la spiaggia che il mare erano come li immaginavo, ho trovato un bungalow a 30 RM al giorno, ho pagato 3 gg ma penso che mi fermero' un po' di piu'.
    Che dirvi...anche quest'anno ho fatto il bagnetto a Capodanno :-) si sta davvero molto bene qui, ne approfittero' per rilassarmi e prendere un po' di sole, auguro a tutti un Buon Anno 2006!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 3 Gennaio 2005 ---> Langkawi

    Eila' a tutti!
    Sono ancora a Langkawi, si sta troppo bene pero' questo e' l'ultimo giorno perche' il tempo stringe e devo tornare a Penang dove ho lasciato il mio zaino grande...ci sara' ancora? Sperem!
    Allora..il Capodanno e' stato molto tranquillo, qui non fanno grande festeggiamenti, il Sudafricano ha noleggiato la macchina per 1gg perche' la piccola non stava bene e alla sera siamo andati a Kuah dove c'erano dei concerti, a mezanotte due fuochi d'artificio.. ..ma proprio due di numero, un Happy New Year con l'autoparlante e piu' o meno e' finito cosi'.
    Alla mattina presto verso le 6:30 sono andato in spiaggia per vedere il sorgere del sole, ho dovuto aspettare un'ora e forse piu', comunque alle 7:00 vi ho pensato che festeggiavate...sono ben 7 ore di differenza qui in Malaysia, in spiaggia c'erano i pescatori che pescavano con le reti.
    Verso le 8:00 siamo partiti in macchina per vedere l'isola, anche questa e' abbastanza grande 30 km di lunghezza e circa 50 Km di larghezza, noleggiare un'auto per 24 ore costa solo 60 RM piu' o meno 12 Euro e la moto 25 RM circa 5 Euro.
    Al nord dell'isola ci sono dei Resort esclusivi, ci sono stanza che costano 2000 Euro a notte, la cosa che mi ha fatto schiattare dal ridere e' quando siamo entrati come niente fosse..hi..hi..hi...lui parla arabo e si e' fatto passare per Saudita..hi..hi..hi..ha la faccia di tolla che ne ho incontrati pochi cosi', abbiamo usufruito della piscina...ovviamente dopo aver fatto colazione a sbaffo, poi siamo andati a vedere la spiaggia dove si accende scendendo un un sentiero in mezzo alla gingla, al secondo Resort ci siamo limitati a vedere com'era d'altronde per il pranzo era un po' presto..hi.hi.. hi..infine siamo andati a vedere due cascate, la prima non era un gran che, ma la seconda era davvero bella in mezzo alla giungla.
    Per il resto ho oziato e mi sono rilassato, e anche un po' scottato visto che ho dimenticato la protezione nell'altro zaino, al pomeriggio tardi fino al tramonto del sole partite di calcio in spiaggia con i Malesi, non ne ho vinta ancora una grrrrrrr..ma oggi ho l'ultima partita, come tecnica ce ne sono un paio buoni, tattica zero, ma corrono come dei dannati, ovviamente faccio semrpe un'ottima figura ;-))
    Mi sono fermato qui piu' del dovuto, ma come ho detto prima meritava, ora mi aspettano giorni intensi che intervallero' con la visita di altre due isole e il 14 Gennaio ho il volo di rotorno da Singapore per Ho Chi Minh.
    Alla prossima!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 8 Gennaio 2006 ---> Langkawi ---> Penang ---> Pangkor ---> Kuala Lumpur

    Eila' a tutti!
    Ci eravamo lasciati che a malincuore dovevo partire da Lankawi per tornare a Penang ho avuto la fortuna che il gestore dei bungalow mi ha dato un passaggio fino a dove partono i ferry, una persona molto gentile il suo vero lavoro e' il fotografo e regista di documentari naturali ne ha venduti alcuni anche alla TV satellitare Dicovery Channel Americana, filmati in Malaysia.
    Arrivato a Penang la Guest House dove avevo alloggiato prima di andare a Langkawi era piena e ho dovuto trovare un'altra sistemazione all'Hotel White House 30 RM, la mattina seguente sono partito per l'isola di Pangkor per arrivarci ho dovuto prendere il ferry fino a Butterworth (gratis, invece per il percorso inverso costa 1.20 RM) circa 20 min e da li' prendere un autobus fino a Lamut 12.50 RM circa 3 ore di viaggio, il paesaggio non cambia di molto la solita distesa di palme da tutte le parti (l'altra volta avevo scritto che erano palme da cocco, mi devo correggere sono palme per ricavare olio, ovviamente ci sono anche palme da cocco ma sono diverse, molto piu' alte), da Lamut c'e' il ferry fino a Pangkor 25 min 10 RM andata/ritorno.
    Pangkor e' un'isoletta molto piccola lunga circa 8 Km e larga circa 5 Km quando si sta per arrivare le uniche costruzioni che si vedono vicino al molo sono delle case in legno a palafitta, molto diverso dai grattacieli che ci sono a Penang e ai palazzi che ci sono a Langkawi, poi dietro alle palafitte...giungla!
    Ho alloggiato dall'altra parte dell'isola e Teluk Nipah, per arrivarci ho dovuto prendere un taxi 10 RM, visto che l'isola e' selvaggia ho trovato una sistemazione selvaggia in un bungalow tanto per abituarmi al clima dell'isola 15 RM, dietro al mio bungalow avevo la giungla, di notte ma anche di giorno si sentivano rumori strani di animali, ho visto scimmie, uccelli e insetti mai visti prima, ma l'uccello per eccellenza in questa isola e' il Bucero o almeno penso che sia lui...e' piu' grande di una gallina, di colore bianco e nero, ha un grande becco tipo il pappagallo e sopra il becco una specie di unicorno, e' lui? mah..comunque l'ho fotografato!
    I giorni che sono rimasto a Pangkor il tempo e' stato abbastanza bello, comincio a diventare nero, il mare e' molto bello, ho passeggiato lungo la costa e mi sono fermato il alcune spiaggie ma la mia preferita era Coral Bay, spiaggia con la sabbia bianca e il mare azzurro stupendo, all'inizio della spiaggia c'erano alberi giganteschi che la forza del monsone dell'anno scorso ha sdradicato, dei casotti di cemento armato li ha spoastati fino alla riva, quando c'e' l'alta marea vengono sommersi e fanno diventare il paesaggio molto caratteristico.
    Un pomeriggio ho tentato anche di seguire un sentiero che si inoltrava nella giungla, devo essere sincero..dopo circa 200 metri appena ho sentito un rumore strano me ne sono tornato a gambe levate...e che velocita'..hi..hi..hi..il problema e' che la giungla e' cosi' fitta di vegetazione che puo' passarti qualsiasi animale a pochi metri e uno non se ne accorge neanche, meglio non rischiare!
    Pensate che non dovevo neanche andarci in quest'isola...dovevo andare a Cameron Highlands, un posto collinare al centro della Malaysia ad un'altezza di 1500/1800 metri dove si possono vedere la coltivazione di the e la lavorazione ma soprattutto dove c'e' il fiore piu' grande del mondo, la Rafflesia che misura 1 metro di diametro e che pesa ben 9 Kg, non sono andato perche' il tempo da quelle parti e' proprio brutto in questo periodo, rischiavo di andarci per niente perche' se non c'e' bel tempo il fiore rimane chiuso.
    Da Pangkor sono partito per Kuala Lumpur, la capitale della Malaysia, dove sono adesso, ho preso il taxi 10 RM per il molo, poi il ferry fino a Lamut e poi l'autobus 12.44 RM circa 3 ore e mezza di viaggio...fino all'inizio della citta' e poi un'altra ora per arrivare fino alla stazione degli autobus Punduraya, che si trova vicino al centro della citta', ho trovato una sistemazione vicino alla stazione dove mi aveva detto il Sudafricano al Kameleon Travellers Lodge 25 RM, ha pure la televisione satellitare, forse stasera riesco a vedere una partita.
    Kuala Lumpur e' abbastanza grande, ma le cose importanti da vedere sono raggiungibili tutte a piedi da dove sono, nella piazza principale Merdeka c'e' il palazzo del sultano molto carino, poi c'e' la stazione ferroviaria e altri palazzitutti in stile moresco, poi ci sono due moschee molto carine, una vicino a Merdeka e l'altra..la moschea nazionale molto grande vicino alla stazione, ha la cupola di colore azzurro, per le altre cose da vedere situate piu' lontano c'e' la metro, ci sono ben due linee, io ne ho presa una per andare a vedere le Twin Towers le due torri gigantesche mi pare che siano piu' alte delle torri gemelle che c'erano a New York, sono cosi' alte che non sono riuscito a trovare un punto nella piazza antistante che e' molto grande per far si che ci stassero interamente dentro la foto.
    Vicino a dove alloggio c'e' un tempio Hindu' molto frequentato e alcuni ristoranti indiani dove alla sera vado a mangiare, sembra proprio di essere in India, mi fa ricordare il viaggio dell'anno scorso.
    Anche se i Malesi sono costituiti da queste tre etnie, Malese, Cinese e Indiana mi sembra di capire che ognuno frequenta la propria etnia, non ho visto Musulmani con Indiane o Cinesi con Musulmane, comunque sia mi pare che anche se e' un paese islamico e' molto tollerante.
    Gli stessi Islamici ascoltano musica occidentale, vestono all'occidentale, qui a Kuala Lumpur e' piena di Mac Donald's e cose del genere, le donne hanno il velo ma non ho visto neanche una con il burka.
    Tre particolarita'...la prima e' che si vedono spesso le persone in moto con le giacche infilate al contrario per ripararsi dal vento, la seconda..ho notato che i Malesi amano mangiare con le mani, intendo senza forchette o bacchette, la terza...i Cinesi di una certa eta' amano farsi crescere 4 peli di numero che partono dal mento e sono lunghi anche 30 cm, ma alcuni partono dalla parte destra o da quella sinistra del mento.
    Bene, anche per oggi e' tutto, sono pronto per la prossima e ultima destinazione in Malaysia prima di tornare a Singapore.
    oaiC oaiC
    Lorenzo
    PS: Per la mia collega a cui avevo affidato la mia meravigliosa pianta...spero che sia ancora meravigliosa vero? Ti sei ricordata di darle l'acqua e di coccolarla?

    Torna all'indice



  • 10 Gennaio 2006 ---> Kuala Lumpur ---> Mersing

    Eila' a tutti!
    Oggi per un imprevisto non sono riuscito a partire per l'isola considerata dalla maggior parte delle persone la piu' bella della Malaysia, mi riferisco all'isola di Tioman.
    L'imprevisto che poi non e' cosi' tanto imprevisto in questo periodo dell'anno e' il monsone che ha impedito ai ferry di partire questa mattina, ero arrivato alle 5.30 qui a Mersing dopo sei ore di viaggio da Kuala Lumpur 28 Rm.
    Mi trovo dall'altra parte della costa della Malaysia che ho visitato fino ad ora esattamente la costa che da sul mar cinese di fronte al Vietnam, anche se sapevo che e' zona di monsoni volevo ugualmente andare a vedere quest'isola davvero molto bella a vedere le foto, la cosa strana e' che quando sono arrivato ho comprato il biglietto per il ferry poi e' arrivata la pioggia forte e vento ed hanno annullato le partenze, io pensavo che avessero annullato solo la mia partenza invece hanno annullato le partenze per tutta la giornata, ci hanno rimborsato il biglietto e poi ci hanno detto di tornare domani che forse si partira'.
    A questo punto penso di non partire domani, per due motivi, il primo e' perche' avrei pochissimi giorni per andarci e il secondo...vedendo la facilita' che annullano i viaggi dei ferry non vorrei andare a Tioman e poi non riuscire a tornare in tempo per prendere l'aereo per andare da Singapore e Ho Chi Minh, sarebbe davvero un bel casino.
    A questo punto, se domani ci dovese essere bel tempo magari andro' a vedere in giornata..(se questo sara' possibile) altre isole molto piu' vicino come Rawa, Besar o Tiggi, ma penso che sara' molto difficile che ci sia il sole, altrimenti partiro' direttamente per Singapore, e cosi' avro' tutto il tempo pe visitarla, ci sono alcuni posti che meritano di essere visitati.
    Per il momento oggi sono qui...a Mersing, un vilaggio di pescatori con solo due vie che ho percorso gia' un paio di volte oggi, speriamo bene anche se adesso che e' pomeriggio non vedo miglioramenti nel tempo, in compenso oggi mi son fatto una grande mangiata di pesce con solo 2 Euro.
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 14 Gennaio 2006 ---> Mersing ---> Singapore

    Eila' a tutti!
    Niente da fare, non sono riuscito ad andare all'isola si Tioman ma neanche alle isole piu' vicine, e' come se mi avessero rubato la ciliegina sulla torta che avevo lasciato per ultimo per poterla gustare meglio.
    Il giorno dopo a Mersing il tempo era ugule, pessimo e con tanta pioggia, in mattinata ho comprato il biglietto per Singapore o meglio dire per Johor Bahru che e' l'ultima citta' Malese sul confine, ci ho messo due ore e mezza e il costo e' di 8,80 RM.
    Dalla stazione degli autobus di Johor Bahru ci sono le navette per passare il confine, e' molto falice e ben organizzato, il costo della navetta e' di 2.40 RM a Singapore arriva fino a Queen Street vicino alla Little India, negli Shopping Center che ci sono nelle vicinanaze si possono cambiare i soldi, nella Little India si puo' trovare la sistemazione per dormire io ne ho trovata una a 35$ sono circa 17 Euro a notte di meno si puo' trovare solo un posto nelle camerate degli Ostelli a 10$ circa 5 Euro sembrano pulite, ma visto che il mio budget me lo permette ho preferito pagare 17 Euro per tre notti.
    Prima di parlare di Singapore volevo terminare con la Malaysia, avevo dimenticato una cosa importante, i Musulmani pregano 5 volte al giorno le invocazioni ad Allah si possono sentire molto bene perche' le Moschee hanno tutte i megafoni per diffondere la voce nella citta' e ci riescono bene...specialmente alla mattina presto grrrrr!!!!!
    Ma torniamo a Singapore, sicuramente sono i cugini ricchi dei Malesi visto che parlano la stessa lingua e piu' o meno anche qui a Singapore la popolazione e' formata dalle 3 etniee, forse la percentuale di quella musulmana e' minore, c'e' sicuramente piu' disciplina, le metro sono uno specchio da quanto sono pulite, anche perche' le multe per chi fuma o per chi mangia o beve sono di 500 Euro! Per capire subito cos'e' Singapore basta chiedere alla gente dov'e' il centro della citta'....le risposte che danno sono due, la prima e' Orchard Road che e' una strada lunga diversi Km e piana di Shopping Center, l'altra risposta e' Singapore River, dove c'e' il fiume che sfocia sul mare e dove ci sono i piu' alti grattacieli della citta', i grattacieli sono uffici commerciali o banche, alcuni sono anche dei shopping center tanto per cambiare :-)
    Per visitare Singapore ci ho messo due giorni, il primo l'ho passato a Sentosa, e' un'isoletta dove c'e' un parco e anche delle attrazioni turistiche, ci si arriva con l'autobus gratuito e lo si prende dall'ultima fermata della metro Harbourfront, una volta arrivati e' obbligatorio pagare 3$ ed e' facltativo comprare i pacchetti per entrare a vedere le "attrazioni" che ci sono nell'isola.. ..io piu' che attrazioni le chiamo trappole per i turisti..non c'e' una che valga la pena di vedere, in conpenso c'e' un bellissimo parco con tipi diversi di orchidee, al centro dell'isola svetta il Leone/Pesce che e' il simbolo di Singapore, ci si puo' muovere a piedi nell'isola oppure usufruendo dei bus che sono gratuiti per chi ha pagato l'entrata all'isola, ci sono mi pare 3 tipi di autobus che fanno differenti percorsi nell'isola, dall'altra parte dell'isola ci sono delle belissime spiaggie con l'acqua azzurra e molto calma perche' sono riparate dalle isolette che ci sono di fronte, peccato che quel giorno piovesse di brutto.
    Il secondo giorno l'ho passato visitando Chinatown, ottimo posto per fare buoni acquisti e poi sono andato a Singapore River dove ci sono altissimi grattacieli che solo a guardarli ti viene il torcicollo, davanti c'e' il fiume dove vanno avanti e indietro le barche che portono i turisti, ci sono alcuni ponti il parlamento, e' piacevole camminare avanti e indietro in questa parte della citta', anche qui in fondo dove sfocia il fiume c'e' Merlion il simbolo della citta' mezzo Leone e mezzo pesce.
    Per chi ama lo shopping penso che SIngapore sia il massimo, e' come una giungla questa citta' solo che al posto delle piante ci sono grattacieli e shopping center, si prende un sottopassaggio per attraversare la strada e dove sbuchi? Dentro uno shopping center ovviamente! Esci da uno shopping center e dove sbuchi? Dentro un'altro shopping center ovviamente!
    Sono andato a prendere un po' di fresco nel parco di Fort Canning, non male come posto, alla sera sono andato a visitare il Museo Asian Civilization, se si entra dopo le 19:00 si paga solo 4$ al posto di 8$, davvero un museo molto carino che parla delle popolazioni asiatiche.
    Alla sera quando e' buio e' impressionante vedere le luci dei grattacieli che si specchiano nel fiume sottostante, alla sera c'e' una parte del fiume dove si puo' bere o mangiare qualcosa, l'atmosfera e' molto piacevole.
    Bene, eccomi qui...pronto per tornare in Viatnam, fra qualche ora parto per Ho Chi Minh, mi aspettano giorni intensi prima del mio ritorno.
    Anche per oggi e' tutto!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice



  • 17 Gennaio 2006 ---> Singapore ---> Ho Chi Minh

    Eila' a tutti!
    Mi e' successa una cosa bruttissima questa notte, ho sognato che le mie vacanze erano finite...e' solo un sogno vero? hi..hi..hi...poi alla mattina mi sono svegliato e quando ho dovuto preparare gli zaini mi sono convinto che e' la dura realta', anche qest'anno sono proprio finite, questa e' l'ultima e-mail che scrivo.
    Il volo da Singapore a Ho Chi Minh e' stato tranquillo, e' durato un'ora e mezza, alla dogana in aereoporto c'e' una cosa simpatica, offrono delle delle buonissime caramelle inoltre in aereoporto c'e' l'accesso a Internet gratis!
    Sono tornato per la terza volta a Ho Chi Minh in questo viaggio, dopo venti giorni passati tra Malaysia e Singapore e' un po' strano tornare nel caos di Ho Chi Minh, sono davvero molto differenti tra loro come stile di vita, in aereoporto ho dovuto prendere il taxi perche' l'autobus 152 non c'era, il percorso dall'aereoporto alla Guest House mi ha fatto ricordare il primo giorno che sono arrivato, nulla e' cambiato, la citta' e' viva piu' ch mai, i motorini sfrecciano da tutte le parti si sfiorano tra di loro sono una parte integrante della citta', immagino che 10 anni fa' fossero biciclette ora sono motorini e fra dieci anni saranno auto e forse la citta' perdera' il suo fascino.
    Questi ultimi giorni sono stati davvero molto intensi ho fatto due escursioni, la prima di un giorno al delta del Mekong..il Mekong...questo fiume immenso che e' vita per queste popolazioni, ho navigato per due giorni nel Laos due anni fa', ora ho visto la sua foce, siamo partiti alle 8:00 e dopo due ore e mezza di bus siamo arrivati a Mytho dopodiche' abbiamo preso la barca e abbiamo navigato sul Mekong, abbiamo visitato per prima cosa un un mercato davvero carino e caratteristico, e poi alcune isole dove nei villaggi c'e' la lavorazione del cocco e dove ovviamente c'erano molte bancherelle di souvenir, diciamo che non e' stato il massimo fino a quando abbiamo preso una imbarcazione ancora piu' piccola di 4 persone e abbiamo percorso i canali piu' stretti dove la vegetazione era fantastica, questo tratto di Mekong era come lo imagginavo, l'escursione e' costata 7 U$S.
    Nella seconda escursione il giorno seguente sono andato a vedere i tunnel Cu Chi, sono circa a un'ora di strada da Ho Chi Minh, questa rete di tunnel e' ancora piu' gigantesca di quella che c'era nella linea di demarcazione DMZ, il tunnel sono anche qui in tre profondita' diverse ma i primi tunnel circa a tre metri sono molto piu' bassi di quelli che ho visto in DMZ, ci hanno fatto vedere un video e poi ci hanno fatto vedere le trappole mortali che i Vietcong mettevano nella vegetazione....davvero terribili, qui gli Americani hanno perso la guerra praticamente, ora e' un po' turistico il posto..addirittura c'e' una parte che... pagando ti fanno sparare con i fucili o le mitragliatrici, il costo e' stato di 4 U$S.
    Ok, allora e' tutto pronto per il ritorno...vado a farmi l'ultimo giretto nel centro citta' e poi via...prendero' l'autobus 152 e poi si vola, scalo a Bangkok poi scalo a Monaco in Germania e poi Milano Malpensa domani mattina presto... trenino..metro..bus..doccia e....si va a tirare il carrello al lavoro! hi..hi..hi
    Ciao a tutti al prossimo viaggio!
    oaiC oaiC
    Lorenzo

    Torna all'indice















  • Cerca...

    Google

    Curiosità




    A quale personaggio storico Assomigli?
    La tua casa dal satellite
    Incredibile..il tuo passaporto!

    Pubblicità









    Rate Us: